![Dati eCommerce 2015 [Casaleggio]](/uploads/2015/04/dati-ecommerce-2015-1.avif)
Ieri a Milano la Casaleggio ed associati come orami da 9 anni, ha presentato i dati relativi agli e-commerce nel 2014 e alle prospettive sugli ecommerce 2015
I dati che sono emersi sono molto interessanti ma vi da dire per doverosa precisazione che i dati sono estrapolati da un campione che ha risposto al sondaggio. Questo campione quindi non è la reale e precisa fotografia, ma una bozza sull’andamento e le tendenze.
Un dato ad esempio che manca da sempre nelle statistiche di Casaleggio è il numero di ecommerce, le aperture annuali e le chiusure, dal mio punto di vista un dato molto importante.
Veniamo ora ai dati:
trend fatturato ecommerce fonte: Casaleggio
il trend di fatturato degli ecommerce è sempre in crescita, il PIL italiano è negativo orami da parecchi anni, ma l’ecommerce si può vantare di un 8% di incremento anche quest’anno
2004 : 1.645.683.000 €
2005 : 2.123.495.000 € + 29%
2006 : 3.286.223.000 € + 55%
2007 : 4.868.336.000 € + 48%
2008 : 6.364.907.000 € + 31%
2009 : 10.037.544.000 € + 58%
2010 : 14.357.589.000 € + 43%
2011 : 18.970.504.000 € + 32%
2012 : 21.154.120.000 € + 12%
2013 : 22.337.275.000 € + 6%
2014 : 24.188.468.000 € + 8%
nel 2013 si ebbe un rallentamento, il primo anno di positività ad una cifra, nel 2014 vi è stata un ripresa all’8% che lascia ben sperare per gli anni che seguiranno.
distribuzione fatturato ecommerce : Fonte Casaleggio
la distribuzione del fatturato anche quest’anno vede la maggior parte degli introiti verso il gioco e il turismo. di seguito alcune significanti variazioni dal 2013 al 2014
Centri Commerciali o in gergo MarketPlace + 55%
Moda + 30%
Editoria +5%
Elettronica - 4%
Il mercato e-commerce in Italia rappresenta solo il 5% del venduto nazionale, mentre per altre nazioni europee questo settore è ben più presente, basti pensare al 30% ed oltre dei paesi quali UK - Germania e a numeri ben superiori per nazioni del nord europa.
le potenzialità sono quindi immense, anche se come abbiamo già visto i marketplace stanno facendo passi da gigante, in un settore molto delicato.
nella Promozione del proprio brand solo il 39% con un leggero aumento rispetto al 36% dell’anno precedente, mentre il 51 la trova difficoltosa ed il 10% insoddisfacente. Quindi solo il 40% delle aziende sono soddisfatte della loro immagine
soddisfazione sociale negli ecommerce : Fonte Casaleggio
Soddisfazione della promozione On Line del Brand
Soddisfacente:39%
Difficoltosa: 51%
Insoddisfacente: 10%
distribuzione pubblicità ecommerce : Fonte Casaleggio
la media di acquisizione di un cliente equivale ad un costo pubblicitario di 25€ ad ordine ripartito in percentuale come segue:
keyword advertising, 29% (23% nel 2013, 28% nel 2014).
e-mail marketing 12% (nel 2014 il 15% e nel 2013 17%).
social media 12% (15% nel 2014 e 13% nel 2013)
SEO 21% (il 14% 2014 e il 17% nel 2013).
Comparatori Prezzo 7% (11% nel 2014).
banner e sponsorship 5%(4% nel 2014 e 5% nel 2013)
programmi di affiliazione 4% (4% nel 2014).
media off line 4%
l’intenzione di investimento per il 2015 vede le maggiori priorità nel marketing 30% e nell’esperienza d’uso dell’utente 27%
investimenti ecommerce 2015 : Fonte Casaleggio
I marketplace come già trattato in molti articoli sono sempre più presi d’interesse. I market sono un ottimo sistema per chi vuol iniziare ed ha pochi soldi da investire, il discorso cambia quando si è un marchio affermato.
risulta comqune evidente un grande uso dei market
vendite marketplace ecommerce : Fonte Casaleggio
1 negozio online su 3 utilizza i market place per vendere (quì trovi una lista di marketplace) chi non vende su market palce dice di farlo per i costi di commisisone troppo alti per la concorrenza con grossi nomi e per la mancanza di conoscenza
fatturato estero ecommerce italiani : Fonte Casaleggio
Il fatturato delle aziende italiane realizzato all’estero è del 31%, in crescita rispetto al 29% dell’anno precedente. di questa percentuale il 6% ha un sito italiano il 10% si appoggia ad un market place oltre al proprio sito e il 36 un sito in multilingua.
Resta evidente che se i consumi in italia sono ristagnanti, affacciarsi al mercato estero è un’ottima opportunità soprattutto per quei prodotti che fanno dell’Italia un fiore all’occhiello: moda, design e alimentare.
la presenza dei merchant italiani nei mercati esteri è quasi tutta europea .. di chi vende all’estero solo i su 3 vende anche in America e addirittura solo 1 su 10 nei mercati ricchi dell’Asia e della russia
presenza mercati esteri : Fonte Casaleggio
vi è un incremento sostanziale delle vendite provenienti da mobile anche se il mobile è prevalentemente usato per la ricerca ed il desktop per la conclusione, il mobile è utilizzato molto per concludere le vendite flash o aste online. come ci conferma ad esempio l’ospite di Privalia indicando per loro il 50% le vendite da mobile.
Come si vede il 13% del fatturato arriva da mobile, crescendo dal 8,5% del 2013 e al 5% del 2012
fatturato mobilecommerce : fonte Casaleggio
efficacia socialimedia: Fonte Casaleggio
Facebook ritengono i social si importanti ma si conferma lo strapotere di facebook
Facebook 68%
YouTube 35% (41% nel 2014 e 37% nel 2013)
Twitter 19% (22% nel 2014)
Instagram 17% (8% nel 2014 e 4% nel 2013)
Google Plus 16%
LinkedIn 13%
Pinterest 11%
Foursquare e Flickr sembrano invece destinati a scomparire dalle priorità delle aziende di e-commerce italiane con solo il 3%
socialmedia e roi: Fonte Casaleggio
Solo il 19% pensa che i social media incrementino le vendite mentre l’80% degli ecommerce trova difficoltà o è insoddisfatto dei ritorni dati dai social media.
questo a mio avviso conferma quanto asserito dai maggiori esperiti di social media, e cioè:
I Social Media aiutano la reputazione e quindi l’immagine dell’azienda, portano traffico, ma non vendono in modo diretto
Per chi vuol usare termini fighi possiamo dire che i social fanno engagement ma non vendono
Ma pur essendo alimentati da un clima di sfiducia, gli investimenti nei social sono destinati a salire come evidenziato di seguito
investimenti social: Fonte casaleggio
Ove si evince che il 35% manterrà un investimento costante ma ben il 50% ha deciso di aumentare l’investimento verso i social media mentre un piccolo 3% di ridurlo e solo il 12% non farà investimenti
di seguito i metodi di pagamento più utilizzati nelle piattaforme ecommerce italiane
metodi di pagamento Fonte Casaleggio
Come si può vedere la voce grossa la fa la carta di credito con bel il 45%
45 % carta di credito
23% digital Wallet (paypal e similari)
16% Contrassegno
14% bonifico
2% altri
Puoi scaricare il report nella sua interezza cliccando quì:
marco porcaro di cortilia
Marco Porcaro di Cortilia.it
- secondo Marco solo il 17% delle aziende agricole-vinicole ha un sito ecommerce
- solo il 31% delle aziende vinicole-agricole usa internet
- Gli italiani vogliono conoscere la filiera di produzione del cibo fresco
- Le aziende agricole hanno difficoltà a creare una loro story telling
Vincenzo Cannata di Lovethesign.com

vincenzo cannata di lovethesign
- 40.000 prodotti venduti nel 2014
- i social ti fanno comprendere cosa puoi vendere e cosa no
- l’app mobile non deve essere una replica responsive del sito, ma offrire servizi per la quale valga la pena scaricare e usare l’app
- ogni mercato ha la sua esigenza per il mercato inglese UK non ci siamo limitati alla sola traduzione, ma a specificarlo per quel mercato
- il secure code in alcune realtà diminuisce le vendite
salvatore cobuzio di Martha’s cottage
Salvatore Cobuzio di MarthasCottage.com
- ogni euro investito in marketing genera 10€
- attendiamo il contributo er l’avvio di startup di 100.000e da orami 8 mesi
- vendiamo 25.000 segna posto per matrimonio al giorno
- apriremo al mercato estero vendendo prodotti per italiani all’estero[/su_column]
Marcello Messina di Coin.it
marcello messina di Coin- La carta fedeltà ha 2.000.000 di iscritti di cui 900.000 attivi nell’anno
- la carta fedeltà è usata dal 50% negli acquisti off line
- con X Excelsior e Coin Excelsior vogliamo prendere il lusso l’alto e quindi occupare con i tre brand dal medio al top del mercato
- con banner nei negozio vogliamo spingere il mercato online
valentina visconti di privalia
Valentina Visconti di it.privalia.com
- Scarichi la nostra app? Sei finito! :-) Ti proporremo qualcosa di interessante, personalizzando l’offerta a cui nn potrai rinuciare
- Ci reputano l’esempio del mobile perchè abbiamo investito nel mobile in tempi non sospetti
- il Problema delle aziende italiane oggi è che quando hanno capito cos’è internet è arrivato il mobile
- I fattori di successo nel mobile: Immagini di qualità e dati carta di credito già salvati per salvaguardare la privacy